lungo-il-fiume

Lungo il fiume…

Una domenica di sole, un fiume lungo e silenzioso, una bella storia che ha attraversato i secoli, una canoa, voglia di libertà e avventura: ecco gli ingredienti per una giornata speciale, per vivere un libro dal vero, tra parole e gesti. E’ successo sul fiume Corno il 1° giugno di quest’anno.Per un giorno il fiume Corno è diventato il “vecchio, grande, profondo, forte fiume”, il Mississippi, e bambini, bambine, mamme, papà, amici, cugini si sono trasformati in Huck e Jim, navigando e remando alla ricerca della libertà. L’appuntamento “Lungo il fiume con Huck”, narrazione e risalita lungo il fiume Corno, ospitato nella seconda edizione del festival diffuso della letteratura bambina, festival che rientra nel progetto Crescere Leggendo, è stato sicuramente un successo.

Ogni gruppo ha vissuto la storia delle avventure di Huckleberry Finn un pò a terra e soprattutto a bordo di una dragon boat con 20 posti, e con questa super canoa il fiume Mississippi ha preso vita, tra argini, piccoli moli in legno, incontri con il romanzo, relitti e alberi fruscianti. Per integrare parole e esperienza abbiamo cercato brani del libro che si sposassero con la natura attorno a noi, che richiamassero luoghi e sensazioni, un pò suggerite, un pò reali.

Grande e preziosa la collaborazione nella società Canoa San Giorgio, che ha messo a disposizione i propri spazi, la canoa e 5 validi rematori. Anche la biblioteca di San Giorgio di Nogaro ha notevolmente collaborato, raccogliendo le iscrizioni e dando tutte le informazioni per partecipare al meglio all’attività. Infine i partecipanti hanno espresso la loro soddisfazione: i bambini e le bambine sorridendo, stanchi ma entusiasti e molto coinvolti; i genitori affidando a dei questionari anomini un giudizio molto positivo con commenti sulla buona organizzazione, sulla capacità di far rivivere un classico della letteratura e quindi promuovere la scoperta dei libri e della lettura, sulla bellezza di stare ad ascoltare in mezzo alla natura, sul connubio sport e cultura… è stato apprezzato anche lo spirito collaborativo della proposta: infatti per far andare avanti la canoa bisogna remare tutti insieme, e con lo stesso ritmo!

Dunque esperimento riuscito, non solo per l’ambientazione e l’esperienza particolare ma anche per   la possibilità di vivere in prima persona la grande avventura creata da Mark Twain ben 130 anni fa.