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Giù le mani!

Percorso di narrazione dedicato a bambini e bambine dagli 8 agli 11 anni.

Jenga è un gioco in cui i partecipanti costruiscono una torre in comune fatta di tasselli di legno. Iniziano poi a disfarla, a turno, tassello dopo tassello: la torre si fa sempre più instabile finchè, togliendo un tassello di troppo, crolla. Di chi è stata la colpa?

La nostra società assomiglia a quella torre. I suoi tasselli si chiamano cultura, servizi, salute, istruzione, ambiente naturale… Insomma: ciò di cui abbiamo bisogno, i nostri diritti. Ogni tassello si intreccia con gli altri, e la torre intera si regge grazie ad una rete di relazioni. Si sostiene da sé e sostiene anche noi: ci fa vivere bene, ci fa incontrare gli altri, ci fa conoscere noi stessi… ci rende vivi.

E’ però una torre delicata: qualcuno potrebbe mettere le mani su quello che è di tutti, a togliere tassello dopo tassello convinto che tanto la torre non cadrà (e se anche lo facesse la colpa sarebbe di qualcun altro). Ecco che i nostri diritti sono legati ai nostri doveri: tutti siamo chiamati a dire “giù le mani”, a partecipare, a essere responsabili di quella torre, di ciò che è pubblico, di ciò che è il nostro patrimonio comune.

Attraverso il gioco di interazione, la lettura animata di articoli di stampa locale e internazionale, e la proiezione di brevi video di cronaca, esploreremo fino in fondo le dinamiche della partecipazione, ovvero il cuore del nostro essere cittadini.